LA FRASE DEL GIORNO

"Se vuoi che qualcosa dia detto, chiedi ad un uomo.
Se vuoi che qualcosa sia fatto chiedi ad una donna"
[M. Tatcher]

VOGLIE....

22 maggio 2010

No, non sono le solite voglie di una gravidanza, che ne so....montagne di gelato e panna montata, o fragole o cioccolato....

E' voglia di fare qualcosa che al momento non posso fare, vuoi per il fagiolo, vuoi per il lavoro, vuoi per i soldi, vuoi per qualcuno.....

Avrei voglia di....

....voglia di tornare a 20 anni e andare a ballare il venerdì sera al Samuel...

...voglia di tornare ai 60 chili e mettermi la mini che più mini non si può...

...voglia di andare ad un concerto e cantare cantare cantare....


...voglia di partire per non so dove, ma di partire e di staccare per una settimana da tutti e da tutto....

...voglia di una birra, un bicchiere di vino, un coca rhum....

...voglia di dire a tutti di farsi i fatti propri e di lasciarmi in pace

....voglia di fumarmi una sigaretta (e poi riuscire a smettere immediatamente!)...

...voglia di tacco 12....

...voglia di mare, costume, sole....

...voglia di tornare indietro e non stare male...

...voglia di ridere per una battuta stupida...

...voglia di ascoltare l'istinto invece di pensare....

...voglia di svuotare la testa....

...voglia di essere spensierata....



...avrei solo voglia di essere serena, di godermi questo momento come dovrei e come invece non sto facendo....

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LIMITAZIONI DEL FAGIOLO

19 maggio 2010


Lunedì finalmente ho accontentato mio figlio: siamo andati a Gardaland!

Premetto che per me Gardaland è sinonimo di adrenalina, lente salite, ripide discese, batticuore e urla.

Sapevo che questa volta sarebbe stato diverso: Gardaland con un bimbo di 5 anni è il parco di Prezzemolo, del Volaplano, della Fattoria e del Bruco.

Sapevo che avrei sofferto vedendo le montagne russe e il Blu Tornado, ma non molto, considerato che con un fagiolo in pancia certi giochi non me li posso permettere.

Quello che non sapevo è che la Direzione di Gardaland NON mi proibisce di salire sul Colorado Boat, che presenta una discesa non da poco (e che comunque ho evitato!), mentre mi pone il DIVIETO ASSOLUTO per il cinema tridimensionale e, udite udite, per il BRUCO!!!

Questo gioco, ovvero le "montagne russe" per bambini dai 3 anni in su a me è proibito.....bah!

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PICCOLO BRIVIDO DI PAURA...

14 maggio 2010

Lunedì notte, a casa, da sola con il mio ometto di 5 anni, ovviamente trasferitosi nel mio letto. Ore 4.00 del mattino, mi alzo a far pipì (sta diventando insopportabile sta cosa!). Torno a letto e cerco di riprendere sonno nel silenzio della notte. Quando TRRRRRRRUUUUMMMMM! Le finestra tremano!

Nell’arco di 5 secondi ero in piedi, telefono in mano, con tutte le luci accese comprese quelle del terrazzo, perché il primo pensiero è stato che qualcuno stesse cercando di aprire le persiane da fuori! Ma fuori non c’era nessuno (ho spiato attraverso le fessure delle persiane!).

Secondo pensiero, un temporale in arrivo. Una fortissima folata di vento che ha fatto tremare gli infissi. Ma possibile che non abbia sentito il rumore del vento tra gli alberi???

Terzo e ultimo pensiero, il terremoto…..la mattina scoprirò che era la risposta giusta. Ma non è stato forte né tantomeno lungo. Solo il rumore che ho sentito mi lasciato un po’ così….

Questa notte, a casa, l’ometto di 5 anni già nel mio letto, l’ometto di 33 anni nel letto di quello di 5.
Ore 5.00 circa del mattino, fuori imperversa il temporale, mi alzo per far pipì, di nuovo. Torno a letto ma non riesco a prendere sonno, così mi metto a leggere. Verso le 5.30 di nuovo quel TRRRRRRUUUUUUMMMMM! Il rumore delle persiane che di muovono e stavolta anche il mio comodino trema.
Stavolta capisco subito che cosa è, e anche se la scossa è lieve e molto breve, la testa comincia a pensare e corre inevitabilmente a terremoti ben più volenti e purtroppo più "famosi".
Questo non mi lascia più dormire e alle 7 mi alzo con due occhiaie spaventose, perché due scosse in 3 giorni sono troppe per i miei gusti.

...giusto per la cronaca. Ore 7.00 l’ometto di 33 anni alla mia domanda se anche lui l’ha sentito, mi risponde con un “Va là che era il temporale!!” Penso: il temporale fa muovere il comodino?!? Bah…

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UN FIORE PER LA VITA

7 maggio 2010

Come ogni seconda domenica di maggio da un po' di anni a questa parte, anche dopodomani sul mio terrazzo comparirà il solito cestino verde con i soliti fiorellini rosa, che come ogni anno nel giro di qualche mese il mio solito pollice tutt'altro che verde riuscirà a far seccare o marcire (dipende dal tempo più o meno piovoso!).

Domenica fate come me, fate un regalo alle vostre mamme, alle vostre amiche, a voi, a me e a tutte le donne. Andate nella piazza vicino a casa vostra (http://www.lafestadellamamma.it/trova-la-piazza.asp) e comprate un'azalea dell'Airc, riceverete subito l'opuscolo "Donna e uomo uniti nella prevenzione" dedicato a come prevenire due tra i tumori più pericolosi, quello ai polmoni e quello al colon-retto. Inoltre il vostro contibuto verrà utilizzato per finanziare la ricerca e quindi incrementare le possibilità di guarigione a chi viene colpito da queste malattie.

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SEGNALI DEL FAGIOLO???

5 maggio 2010

Qualche settimana fa ho sognato che ero un Gormito e combattevo contro non so quale forza oscura…

L’altra notte invece ho sognato che qualcuno mi inseguiva, non so chi, ma era qualcuno che voleva farmi del male e così ho toccato il mio orologio magico (altrimenti detto Omnitrix) e mi sono trasformata in ….PINNAJET,alieno di Ben Ten noto per la sua velocità.

Premesso che la sera non avevo mangiato pesante o abusato di alcool o sostanze stupefacenti, questi assurdi sogni saranno mica messaggi del fagiolo per dirmi che pure lui è un maschietto, vero??

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LUI NON MANGIA IL PROSCIUTTO

29 aprile 2010

Non mi considero razzista, riconosco che siamo tutti uguali anche se con culture diverse, colori diversi, lingue diverse.

Ammetto però che se la sera tardi x strada incontro un ragazzo bianco e uno di colore, tutte e due mi mettono in guardia, ma forse quello di colore un pochetto di più.

Dopotutto la generazione prima della mia ha visto per la prima volta l’arrivo di immigrati da altri Stati, costretti a fare viaggi della speranza a causa di guerre, miseria, fame. E la mia testa di bambina piccola assimilava involontariamente concetti sbagliati tipo: immigrato=clandestino=criminale.

Poi sono cresciuta e ho capito che non è così. E nel mio piccolo ho sempre cercato di evitare certi discorsi davanti a mio figlio, che è destinato a crescere in una società multirazziale.

Ammetto però che il primo anno di asilo sono stata contenta di vedere che non c’erano troppi bimbi stranieri, ma più che altro per una questione di “rallentamento del programma” dovuto a difficoltà di lingua o abitudini……o forse no, forse a causa proprio di quei concetti “involontariamente” ingoiati da piccola.

Poi all’inizio del secondo anno di asilo si presenta lui, H., bimbo extracomunitario (non ho ancora bene capito la sua provenienza….), mulatto, che non sa una sola parola di italiano se non “ciao”, che parla arabo (con l’accento sulla seconda A come dice mio figlio!), che non sta mai fermo, che non accetta le regole, che ruba il cibo dagli altri, anche il prosciutto (perché, dice sempre la mia fonte, “lui non può mangiarlo ma gli piace così lo ruba!”), che è molto “materiale”.

Ammetto le preoccupazioni di mamma: le maestre devono seguirlo continuamente trascurando magari gli altri bimbi, il suo non rispettare le regole potrebbe contagiare gli altri (che a disubbidire son sempre pronti!), è manesco….insomma, mi son resa conto che nonostante le mie convinzioni di uguaglianza, sotto sotto qualche pregiudizio ce l’ho pure io.

Ora a distanza di 7 mesi, H. parla bene la nostra lingua (anche se la mia solita fonte precisa che invece di dire “mi hai fatto male” dice solo “fatto male”...), capisce la nostra lingua, continua a non mangiare prosciutto, a volte non ascolta e fa il monello (“ma anche P. e N. lo fanno” dice sempre la fonte, come se lui non fosse mai stato messo in castigo!), si è integrato perfettamente e soprattutto è attaccatissimo al mio bimbo che ovviamente ricambia.

E vedere loro, così uniti, vedere H. che se una mattina siamo in ritardo chiede preoccupato alla maestra perché Lorenzo non c’è, vedere i sorrisi e gli abbracci ogni volta che si incontrano, sentirsi dire dalla maestra che mio figlio chiamerà almeno 100 volte al giorno H. (e viceversa), vederli così vicini mi fa capire quanto sia bella l’amicizia senza pregiudizi, l’affetto sincero e la voglia di giocare insieme anche se non si parla la stessa lingua e lui non mangia prosciutto (questa è una cosa che Lorenzo fatica a capire!)…

E quanto i bambini siano aperti al nuovo....molto più di noi.

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SFOGO DA MAMMA.....

24 aprile 2010

Dopo una cena in compagnia di una coppia di amici con figlio mi chiedo perché....

...perchè quando mio figlio a un anno pesava 13 kg era ciccione e quando a tre anni pesava 17 kg era grasso perchè mangiava solo "stronzate", mentre il loro, che a quattro anni pesa 23 kg, è "così di costituzione"?

...perchè se mio figlio non sta fermo è agitato e capriccioso, mentre il loro è solo vivace?

...perchè se mio figlio non mi ascolta quando gli chiedo di non fare qualcosa che può essere pericoloso è ingestibile, mentre il loro è "coraggioso e non vede il pericolo"?

...perchè se l'asilo di mio figlio non organizza la gita annuale è "assurdo" perchè quello di loro figlio ogni anno li portano in un luogo divertente ed educativo, mentre quando dico che al posto dell'ora di educazione motoria noi facciamo il corso di nuoto (che mi sembra una cosa buona e utile), loro mi rispondo che "per fortuna no, altrimenti si ammalano"?

...perchè se mio figlio non fa la cacca e deve prendere le bustine per 2 mesi è perchè non mangia verdura o perchè è capriccioso (un'altra volta!), mentre il loro prende le stesse bustine da 2 anni perchè "non è colpa sua, ha dei problemi"?

...perchè??? perchè???

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