LA FRASE DEL GIORNO

"Se vuoi che qualcosa dia detto, chiedi ad un uomo.
Se vuoi che qualcosa sia fatto chiedi ad una donna"
[M. Tatcher]

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REMEMBER

11 settembre 2011

Mancava poco alle 16, la mia titolare saluta e si dirige verso l'uscita per andare a prendere la bimba all'asilo, ma nemmeno 5 minuti più tardi torna in ufficio da noi impiegate:
- Che c'è? Hai scordato qualcosa?
- Due aerei si sono scontrati sulle Torri Gemelle...
- Che sfiga! Due aerei si scontrano tra di loro e per di più colpendo le due Torri!


...non avevo capito, avevo pensato ad un incidente aereo...e invece qualcosa stava cambiando per sempre.

2974 persone persero la vita. Di queste 411 erano Soccorritori: 341 erano Vigili del Fuoco di NY, 2 erano Paramedici, 23 erano Agenti della Polizia di NY, 37 erano della Polizia Portuale, 8 erano Tecnici e Paramedici dei Servizi di Emergenza Medica privata.


11 SETTEMBRE 2001...NON DIMENTICHIAMO 

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VORREI ESSERE UN "LUI"

17 febbraio 2011

Premetto: LUI è un ottimo papà che non fa mancare nulla ai bambini in tutti i sensi.

Sono cotta. La mia giornata tipo comincia prestissimo. Eh sì, perchè la fagiolina ha deciso che è bello fare colazione alle 4 del mattino e poi tornare a letto: lei si riaddormenta subito, io però no, magari sono le cinque passate e dopo meno di due orette la sveglia mi butta giù dal letto più stordita del solito (e ce ne vuole eh!). Poi l'asilo dell'ometto, di nuovo il biberon, la casa da riordinare (e sottolineo riordinare, perchè pulire è un'altra cosa) e il pranzo alle 11/11.30! Perchè se non ne approfitto mentre dorme, non riesco neppure a mangiare tranquilla! Altro biberon e alle due e mezza si parte destinazione nonni, alle tre via al lavoro fino alle sette e la sera tra cena, "pigiamazione" bimbi e ultimo biberon le dieci arrivano in un attimo! E se ce la faccio mi guardo un po' di tv. Questo IO.

LUI anche la sera in cui sale (e sono almeno tre in settimana più alcuni fine settimana) alle nove meno un quarto, quando l'ometto va a letto, torna a casa sua, quindi, penso, massimo alle nove/nove un quarto è a casa, tranquillo, in una casa senza bambini e quindi, penso sempre io, ordinata. E se vuole può avere una vita sociale, perchè le nove e un quarto volendo sono l'ideale per uscire con gli amici. E dorme tutta la notte.

LUI quando non viene dai bambini è solo a casa sua. IO quando lui passa non sono sola in casa mia, ma anzi ho una persona in più in casa!

LUI la domenica che non sta con i figli è solo e può fare quello che vuole. IO quando l'ometto sta con lui, ho comunque la fagiolina che, dicono, è troppo piccola per stare senza la mamma (ma qui avrei qualcosa da ridire...).

IO devo incastrare il dentista, l'estetista, la parrucchiera, la spesa tra l'orario di lavoro e la disponibilità dei nonni. LUI no.

IO prima di acquistare i biglietti per il concerto di Lorenzo ho dovuto chiedere ai nonni-baby sitter. LUI direbbe solo: il giorno X non ci sono.

IO per uscire a cena con le amiche (e la fagiolina!) devo chiedere a LUI se può stare a casa mia con l'ometto fino a tardi (perchè LUI abita lontano e l'ometto quindi non può dormire da lui in settimana). LUI direbbe solo: la sera X non ci sono.

IO passo il mio tempo con l'ometto a dirgli "fai questo e fai quello" perchè lo vedo poco e in quel poco di solito deve mangiare-lavarsi-vestirsi-andare a letto. LUI lo vede molto meno, ma quando stanno insieme leggono i libri, giocano, si divertono.

E così via.....

Mi rendo conto che IO ho la fortuna di vivere con i miei figli e LUI no, e questo rende tutto più che sopportabile. Ma a volte (e oggi è una di quelle volte) vorrei essere un LUI.

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FELICI DI ESSERE "STRANI"!!

22 gennaio 2011

Ieri pomeriggio al telefono.
Lui: non ho impegni questo we, che ne dici se chiediamo a M. e E. di venire a cena sabato sera?
Io: dai! L'ometto cinquenne non vede l'ora di giocare con la loro cinquenne M.!
Lui: Ok, li chiamo io e poi ti faccio sapere!

Stamattina al telefono:
E: Ciao! Tutto bene?? Scusa se ti disturbo ma M. mi dice che "Lui" l'ha chiamato x chiedere se veniamo a cena.......ma da te??
Io: Certo!!!!
E.: No sai, M. non ha osato chiedere.....certo che siete strani voi due!!

Sicuramente ci sono state tensioni e ce ne saranno, ma con un po' di "testa" le abbiamo superate e le supereremo (spero) senza scenate.

E anche se martedì mattina saremo dall'avvocato, questo non ci ha impedito di passare il Natale insieme, e non ci ha impedito di portare insieme l'ometto cinquenne nel ristorante con i giochi che tanto gli piace, e non ci impedisce di invitare a cena a casa nostra, che presto sarà solo mia, una coppia di amici.

Ebbene sì, siamo strani. E siamo felici di esserlo.

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RICOMINCIO DA....

22 dicembre 2010

Di solito il post in cui si tirano le somme dell'anno ormai giunto al termine e si fanno i propositi per l'anno nuovo si fa il 31 dicembre.

Ma una sensazione strana durante il concerto di domenica e un acquisto di questa mattina mi hanno portato ad anticiparlo di qualche giorno.

Il mio 2010 è stato l'anno degli estremi: momenti di felicità assoluta, momenti in cui una donna si sente in cima al mondo, alternati a tanti, troppi, momenti bassi, bassissimi, che più bassi non si può.
Non voglio tornare su quello che è stato, ma pensare a quello che sarà.

Il 2011 si presenta come l'anno dei cambiamenti.

Cambiamenti nel lavoro: da gennaio sarò sola, sola, solissima. Tutto dipenderà da me. Nel bene e nel male. Non sarà facile, soprattutto per dover lasciare la fagiola ai nonni, ma c'è la voglia di ricominciare, di rimettersi in gioco, di dimostrare agli altri, anzi no, a me stessa che ce la posso fare, che sono in grado di farlo. E se così non fosse......affronteremo la cosa con la consapevolezza di averci provato.

Cambiamenti nella vita. Sono già cominciati e sono stati cambiamenti radicali. Ho dovuto riorganizzare la mia vita da un giorno all'altro. Ho sofferto, spesso in silenzio. Ho toccato il fondo, cacciando indietro le lacrime per farmi vedere forte da chi non meritava di vedermi piangere. Ora sono pronta per ricominciare. Anzi no, non per RI-cominciare, ma per COMINCIARE una nuova vita.

Una vita da affrontare con il sorriso, con la voglia di fare, con la voglia di essere IO.

Vi parlavo di una sensazione domenica sera. Era un misto di tristezza e speranza. Tristezza perchè per parecchio tempo non ho fatto ciò che volevo, per parecchio tempo sono scesa a compromessi, come è giusto che sia in una vita a due, ma forse io sono scesa più dell'altro.
Ho avuto la sensazione aver perso del tempo, di non aver fatto tante piccole cose che avrei voluto, di aver dovuto chiedere troppo spesso il parere degli altri....e di averlo ascoltato. Speranza perchè adesso non devo più farlo. Adesso agisco da sola. Adesso sono io.

Sono io che adesso ho scelto nel lavoro.
E sono io anche nelle piccole cose. Sono io nel colore dei capelli scelto la settimana scorsa. Sono io nel concerto di Ligabue. Sono io nella grande borsa che la mia sorellina mi regalerà a Natale...

E questa mattina, in un negozio, ho trovato il simbolo di questa voglia di essere io. Un acquisto banale, ma molto significativo per me, perchè per troppo tempo ci ho rinunciato perchè "non adatti a me", anzi adatti a noi....


Ebbe sì, ricomincio da .....UN TACCO NOVE!!!!!


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SCELTE ESTIVE...

2 giugno 2010

E' arrivato il primo sole e come ogni anno ci ritroviamo a dover far delle scelte...


Fiori o zanzare?
Per evitare che nei vostri vasi di fiori sul terrazzo vengano depositate uova di zanzare, bagnateli di giorno con il caldo: in questo modo l'acqua nei sottovasi ci starà talmente poco che le nostre care "amiche" non avranno il tempo di depositare.....Certo in questo modo avrete anche fiori meno belli, perchè è risaputo che il momento migliore per innaffiarli è la sera, quando il sole è sceso: in questo modo l'acqua sta nei sottovasi e le nostre piante possono dissetarsi come e quando vogliono.

Tintarella "sana" o posto di lavoro??
Se volete un'abbronzatura senza scottature e duratura, non abbiate fretta. I primi giorni protezione altissima, poi almeno una settimana di quella alta, poi via con la protezione media. E mi raccomando il sole va preso solo fino alle 10 la mattina e dopo le 16, meglio le 17. Certo, per seguire questi consigli dovete avere almeno un mese e mezzo di ferie, quindi almeno che non siate delle fortunatissime mantenute, scegliete: rimanere bianchiccie con una busta paga oppure nerissime senza un soldo in tasca??








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UN FIORE PER LA VITA

7 maggio 2010

Come ogni seconda domenica di maggio da un po' di anni a questa parte, anche dopodomani sul mio terrazzo comparirà il solito cestino verde con i soliti fiorellini rosa, che come ogni anno nel giro di qualche mese il mio solito pollice tutt'altro che verde riuscirà a far seccare o marcire (dipende dal tempo più o meno piovoso!).

Domenica fate come me, fate un regalo alle vostre mamme, alle vostre amiche, a voi, a me e a tutte le donne. Andate nella piazza vicino a casa vostra (http://www.lafestadellamamma.it/trova-la-piazza.asp) e comprate un'azalea dell'Airc, riceverete subito l'opuscolo "Donna e uomo uniti nella prevenzione" dedicato a come prevenire due tra i tumori più pericolosi, quello ai polmoni e quello al colon-retto. Inoltre il vostro contibuto verrà utilizzato per finanziare la ricerca e quindi incrementare le possibilità di guarigione a chi viene colpito da queste malattie.

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LUI NON MANGIA IL PROSCIUTTO

29 aprile 2010

Non mi considero razzista, riconosco che siamo tutti uguali anche se con culture diverse, colori diversi, lingue diverse.

Ammetto però che se la sera tardi x strada incontro un ragazzo bianco e uno di colore, tutte e due mi mettono in guardia, ma forse quello di colore un pochetto di più.

Dopotutto la generazione prima della mia ha visto per la prima volta l’arrivo di immigrati da altri Stati, costretti a fare viaggi della speranza a causa di guerre, miseria, fame. E la mia testa di bambina piccola assimilava involontariamente concetti sbagliati tipo: immigrato=clandestino=criminale.

Poi sono cresciuta e ho capito che non è così. E nel mio piccolo ho sempre cercato di evitare certi discorsi davanti a mio figlio, che è destinato a crescere in una società multirazziale.

Ammetto però che il primo anno di asilo sono stata contenta di vedere che non c’erano troppi bimbi stranieri, ma più che altro per una questione di “rallentamento del programma” dovuto a difficoltà di lingua o abitudini……o forse no, forse a causa proprio di quei concetti “involontariamente” ingoiati da piccola.

Poi all’inizio del secondo anno di asilo si presenta lui, H., bimbo extracomunitario (non ho ancora bene capito la sua provenienza….), mulatto, che non sa una sola parola di italiano se non “ciao”, che parla arabo (con l’accento sulla seconda A come dice mio figlio!), che non sta mai fermo, che non accetta le regole, che ruba il cibo dagli altri, anche il prosciutto (perché, dice sempre la mia fonte, “lui non può mangiarlo ma gli piace così lo ruba!”), che è molto “materiale”.

Ammetto le preoccupazioni di mamma: le maestre devono seguirlo continuamente trascurando magari gli altri bimbi, il suo non rispettare le regole potrebbe contagiare gli altri (che a disubbidire son sempre pronti!), è manesco….insomma, mi son resa conto che nonostante le mie convinzioni di uguaglianza, sotto sotto qualche pregiudizio ce l’ho pure io.

Ora a distanza di 7 mesi, H. parla bene la nostra lingua (anche se la mia solita fonte precisa che invece di dire “mi hai fatto male” dice solo “fatto male”...), capisce la nostra lingua, continua a non mangiare prosciutto, a volte non ascolta e fa il monello (“ma anche P. e N. lo fanno” dice sempre la fonte, come se lui non fosse mai stato messo in castigo!), si è integrato perfettamente e soprattutto è attaccatissimo al mio bimbo che ovviamente ricambia.

E vedere loro, così uniti, vedere H. che se una mattina siamo in ritardo chiede preoccupato alla maestra perché Lorenzo non c’è, vedere i sorrisi e gli abbracci ogni volta che si incontrano, sentirsi dire dalla maestra che mio figlio chiamerà almeno 100 volte al giorno H. (e viceversa), vederli così vicini mi fa capire quanto sia bella l’amicizia senza pregiudizi, l’affetto sincero e la voglia di giocare insieme anche se non si parla la stessa lingua e lui non mangia prosciutto (questa è una cosa che Lorenzo fatica a capire!)…

E quanto i bambini siano aperti al nuovo....molto più di noi.

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ADDIO 2009!

29 dicembre 2009

E' tempo di bilanci e buoni propositi, di obiettivi da depennare perchè ormai raggiunti e obiettivi nuovi da tracciare....Eh già, siamo arrivati un'altra volta alla fine del calendario....

A settembre con l'inizio del nuovo anno lavorativo mi ero data diversi traguardi da raggiungere.....beh, diciamo che sono rimasti in stand by, persi tra una pasta al pesto e un bicchiere di vino bianco (vero Marta??), tra un mal di pancia che il cuore non riesce proprio a cacciare via e una mangiatina alle unghie!

Il 2009 è stato un anno pessimo, sotto tanti, troppi, punti di vista. Il 2010 spero sia l'anno della svolta.

La svolta nel lavoro: dopo questa crisi che, chi più chi meno, tutti hanno sentito, spero si possa tornare a lavorare con più serenità. Da parte mia ci metterò tutto l'impegno possibile, per la prima volta avrò un dipendente e quindi le mie scelte non influenzeranno solo la mia vita ma anche quella di un'altra famiglia (aiuto!!!), ci saranno novità evidenti nell'esposizione e altre meno evidenti nella gestione, insomma.....ci sarà da lavorare parecchio!!

E poi la svolta più importante, quella nella vita: dopo un anno di cadute spero di riuscire a voltar pagina una volta per tutte, senza dimenticare (perchè questo non si può proprio fare e nemmeno sarebbe giusto nei confronti del mio orgoglio), ma cercando di agire per costruire una nuova serenità, con la persona che amo e quello splendido amore (a volte rompino) che è mio figlio.
Con l'augurio che possa arrivare per tutti un anno migliore di quello passato.....


ADDIO 2009!!! BENVENUTO 2010!!!!

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IL MIO AUGURIO DI NATALE....

22 dicembre 2009

Quando ero piccola per me Natale era.....

...era suonare Silent Night con la mia pianolina davanti alla Madonnina dalla mia nonna quando avevo sei-sette anni...

...era la magliettina bianca e la gonna blu messi per la recita di Natale a scuola....

...era Gesù Bambino che per magia mi lasciava un pacco grandissimo (con dentro un bambolotto) sotto l'albero mentre io facevo il bagno ...

Purtroppo spesso questa magica atmosfera era spezzata dalle continue discussioni in casa dovute ai vestiti da mettere piuttosto che ai capelli da legare.... e sempre mi dicevo che quando avessi avuto una famiglia mia questo non sarebbe MAI dovuto accadere....ma non è sempre facile....


Per quest'anno facciamoci un regalo: usciamo di casa con il sorriso, salutiamo il vicino o la cognata rompiscatole con un "Buon Natale", lasciamo che i nostri figli si mettano i jeans preferiti e mangino solo quello che hanno voglia (fossero anche solo dolci!), chiudiamoci alle spalle tutte le preoccupazioni di lavoro, soldi o altro.

Abbiamo trecentosessantaquattro giorni per arrabbiarci e brontolare. Per una giornata, soltanto una giornata, cerchiamo di essere semplicemente SERENI. Questo è il mio augurio per tutti voi....e anche per me!!!


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Buon Natale a tutti!!!

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COSA FACCIO??

19 novembre 2009

Ho letto ora ora su TgCom che esce domani il cd/dvd "Alla mia età - Live in Rome" di Tiziano Ferro.


A questo punto una domanda mi assilla la mente:

"Pausa pranzo all'iper domani per l'acquisto o "casualmente" cercherò di far capire alla mia dolce metà che sarebbe l'ideale come regalo di compleanno? (che vuol dire però aspettare ben 1 mese??)"

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Ru486

1 ottobre 2009

"Il consiglio di amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha dato il via libera definitivo all'uso negli ospedali italiani della pillola abortiva RU486"

Questa la notizia letta su TgCom e sentita al telegiornale. E poi via con tutta una serie di polemiche. Ma perchè??

Sono una donna e sono una mamma. L'aborto non mi piace (ma piace a qualcuno forse?).

Non credo nei figli nati "per caso": se non usi precauzioni, anche solo per una volta, tuo figlio non è nato per un caso, ma è nato dalla tua imbecillità. E quindi non tollero l'aborto usato per "correggere" la nostra stupidità, ignoranza e leggerezza.

Ma ci sono casi in cui l'aborto DEVE essere eseguito e non per volontà della mamma.

Sapete quanto spesso accade che la gioia di una donna che ha appena scoperto di aspettare un bimbo si trasformi in dolore alla prima visita quando scopre che non c'è battito? Quando scopre che il suo bimbo non nascerà?
E allora in questi casi non pensate che la donna vada aiutata il più possibile? Se esiste la possibilità di procedere in modo meno invasivo, perchè non farlo?

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L'HO SCAMPATA BELLA!!!

7 settembre 2009

Vi capita mai di incontrare gente che non vedevate più da anni, magari l'ex che vi fatto tanto stare male? E che quando vi ha mollato per tirarvi su vi siete dette: "non sa cosa si perde"?

Di solito quando capita a me:
1. ho l'appuntamento il giorno dopo dal parrucchiere/estetista, per cui sono in uno stato pietoso,
2. lo zioBob sta arrivando e quindi oltre ai soliti rotolini, ho il pancino gonfio gonfio,
3. nonostante il pancino gonfio gonfio, quel giorno ho messo la maglietta stretta stretta che lo mette in evidenza,
4. la maglietta di cui sopra non c'azzecca nulla con i pantaloni, che non c'azzeccano nulla con le scarpe, che non c'azzeccano nulla con la borsa: insomma, sembra che abbia scelto i vestiti ad occhi chiusi!
5. la notte prima mio figlio ha avuto mal di pancia e l'ho passata insonne....pertanto ho due borse allucinanti sotto gli occhi.
6. sono rigorosamente struccata, e se per caso mi son messa almeno un po' di rimmel come minimo è sbavato!

Risultato: faccio di tutto x nascondermi ma alla fine ecco il suo "Ciaooooo!!! Ma quanto tempo! Ti trovo bene!!" (falso come pochi!)

Invece settimana scorsa....
Tardo pomeriggio, supermercato.
Tra una carota e due mele, mi scappa l'occhio.....ECCOLO LI'. Il ragazzo che 17 anni fa mi ha "spezzato" il cuore...eccolo lì con sua moglie/morosa a fare la spesa: invecchiato, ingrassato mica male, capelli grigi maltenuti, espressione stanca, assonnata, devastata....

Ed eccomi lì, più o meno come mi sono descritta sopra ma sorridente mentre compro un melone, a pensare......


AAAAAAHHHHHHHHH! PER UNA VOLTA L'HO SCAMPATA BELLA!!!

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SI RIPARTE....

31 agosto 2009

E dopo 4 settimane......eccoci di nuovo qua, pronte per un nuovo anno lavorativo, per me un anno molto duro, con molto da fare sia in ambito lavorativo che personale. Nuovi obiettivi, nuove regole, basta con i se, i ma e i forse, al bando i mal di pancia inutili.

Da oggi si cambia,

da oggi pretenderò molto da me stessa,

da oggi pretenderò molto anche dagli altri,

da oggi si fa come dico io.

E tutti, MA PROPRIO TUTTI, di dovranno adeguare, altrimenti.....SALUTI E BACI!

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ACCONTENTARSI DI POCO....

20 luglio 2009

Sabato pomeriggio, ore 19.00: chiudo la serranda del negozio. Dopo una "dura" giornata lavorativa con LUI, finalmente stacco, mi metto in auto direzione Gazzaniga. Il mio piccolo mi aspetta lì da una zia della suocera.

Il tragitto prevede l'uscita dalla superstrada appunto a Gazzaniga. Ma succede qualcosa.

Tra Cene Sud (ahahahah! Ebbene sì, Cene con i suoi 3931 abitanti ha ben due uscite!!) e Gazzaniga, qualcosa colpisce la mia vista: montagne verdi davanti a me, cielo azzurro azzurro con qualche nuvoletta bianca bianca sopra di me, il sole che, dopo 2 giorni di nubi, grigiore, acqua e tempesta, illumina il paesaggio rendendo i suoi colori brillanti e vivaci.

Contemporaneamente qualcos'altro colpisce il mio udito: alla radio passano "Indietro" di T.Ferro.

Nel frattempo arrivo all'uscita prevista e cosa faccio?? TIRO DRITTO!!

Allungo la strada di circa 5km, esco alla successiva x poi tornare indietro e nel frattempo mi godo lo spettacolo davanti a me, con la radio a palla, i finestrini abbassati e la gola stremata dal cantare a voce troppo alta (e stonata!)....e sorrido, anzi rido dandomi della pazza (e sperando che i "vicini" di macchina non mi sentano!).

Ma in quei 5 minuti sono serena, senza pensieri, senza brutti ricordi, senza però, senza se, senza pensare a "prima" e senza pensare a "dopo".....ero io, felicemente sorridente e imbecille!!

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